Archivio di agosto 2014

Come e quando potare i gerani

lunedì, 18 agosto 2014

potare-geraniTra le piante tipiche dell’estate, non possiamo fare a meno di citare il geranio: oltre ad essere una pianta preziosa, poiché allontana alcuni insetti, dona un tocco di colore in più al balcone così come in giardino. Naturalmente, proprio come tutte le piante, anche il geranio ha delle necessità ben precise e proprio per questo abbiamo deciso di mostrarvi una tra le fasi più importanti per la vita di una pianta: la potatura.

Potando correttamente una pianta è possibile ottenere degli ottimi risultati e favorire la fioritura, mantenendola in salute nel tempo. Iniziamo puntualizzando che ci sono ben 2 momenti in cui è necessario prendersi cura del proprio geranio con la potatura: uno è in primavera, rimuovendo i fiori secchi, e l’altro in tardo autunno così da effettuare una pulizia completa dei rami per favorirne di nuovo la fioritura.

 

Per effettuare una potatura in modo corretto è indispensabile avere due strumenti ovvero le forbici e le cesoie, giacché con la prima puoi occuparti dei rami più piccoli mentre con le altri potrai procedere all’eliminazione dei rami più grandi e robusti.  I tagli da effettuare dovranno essere ben precisi ed obliqui, eliminando così anche le foglie secche o malate ed i rami vecchi.

Una volta terminata la pulizia della vostra pianta di geranio, dovrete procedere con la pulizia accurata delle cesoie, giacché in questo modo si potranno eliminare tracce di eventuali germi o parassiti che potrebbero contagiare altre piante al momento del taglio.

Nel caso in cui dovesse notare dei problemi al vostro geranio, con la presenza di rami anneriti, procedete con una potatura più drastica, eliminando anche i rami all’attaccatura della base. Non vi resta che procedere con la cura del vostro geranio e potare correttamente!

 

 

La potatura delle rose

martedì, 5 agosto 2014

rosaTra le piante più belle da possedere nel proprio giardino, non possiamo fare a meno di citare la rosa: così delicata ed allo stesso tempo così rustica, si contraddistingue come una pianta tipica dei giardini italiani, che potrà impreziosire al meglio un angolo di relax o, perché no, creare una siepe per maggiore privacy.

Naturalmente, una pianta come questa ha bisogno di particolari attenzioni per quanto concerne la potatura della pianta, poiché in questo modo si è in grado di garantire un successivo sviluppo migliore e più rigoroso.

Quindi, armatevi di un buon paio di cesoie o forbici e potate in primis i rami che sono danneggiati e che, quindi, devono essere assolutamente esportati dalla pianta per non compromettere la crescita.

Dopodiché, passate all’eliminazione dei rami più deboli ovvero quelli maggiormente sottili e poi a quelli secchi o che comunque non avrebbero la forza di rifiorire ancora. Per garantire un buon sviluppo alla vostra pianta e una bella forma, è necessario eliminare i rami che tendono verso l’interno giacché in questo modo la vostra pianta si potrà sviluppare correttamente verso l’esterno .

Un altro accorgimento in merito alla potatura della pianta riguarda i polloni: in pratica, può capitare che alla base della pianta o del tronco della stessa rosa si sviluppano delle rose. Queste, infatti, possono rappresentare un pericolo per la stessa pianta, poiché la indeboliscono. Un’alternativa potrebbe essere quello di staccare il pollone dalla pianta madre, servendovi di una vanghetta, ma facendo comunque attenzione a non danneggiare l’interno arbusto della rosa. Con queste dritte sarete certi di far crescere una splendida pianta in giardino!


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