Archivio di febbraio 2014

Cure per il mese di marzo: il bonsai

sabato, 22 febbraio 2014

cure-marzo-bonsaiSi sa, il bonsai è una di quelle piante che meritano veramente tante attenzione, ma con tanto amore e dedizione si potranno ottenere risultati davvero soddisfacenti. In vista dell’arrivo del mese di marzo, abbiamo deciso di darvi alcune dritte per il vostro bonsai, così che possiate fare le giuste mosse ed essere certi di non incorrere in qualche episodio di cattivo gusto.

Con l’arrivo della bella stagione è fondamentale preoccuparsi dell’innalzamento della temperatura e quindi bisognerà pian piano far abituare nuovamente il nostro bonsai. A tal proposito, possiamo prendere in considerazione l’idea di sistemare i nostri bonsai alla luce del sole, direttamente a contatto con il sole, così da fargli assorbire il sole in modo graduale.

Ricordatevi, inoltre, di intervenire sulla vostra pianta anche con dei trattamenti antiparassitari preventivi da fare ogni quindici giorni utilizzando un nebulizzatore; i trattamenti che vi consigliamo sono quelli  contro gli afidi e il mal bianco o oidio.

Come non parlare, poi, di potature? Durante il mese di marzo potrete preoccuparvi di sistemare i rami del vostro bonsai cercando di dare una forma convincente alla vostra pianta. Ricordatevi, però, di procedere con la potatura solo se le nuove gemme sono ancora chiuse o non sono rigonfie. Quindi, con gli appositi strumenti andate ad agire sui rami più grandi, sistemando poi anche del mastice o della pasta cicatrizzante; in questo modo, potrete prendervi cura delle “ferite”.

Il mese di marzo sarà ideale anche per eseguire un rinvaso, qualora la vostra pianta ne avesse bisogno, sempre a patto che il vostro bonsai non abbia già vegetato. D’altronde questa fase è sempre di grande stress per le piante! Con queste poche dritte potrete prendervi cura al meglio della vostra pianta!

Dipladenia Sanderi: cure ed accorgimenti in giardino

domenica, 2 febbraio 2014

dipladenia-sanderiLa pianta che vi presentiamo oggi appartiene alla famiglia delle Apocynacee ed ha origini riconducibili all’America del Sud: più precisamente, la Dipladenia Sanderi è una pianta del Brasile che potrete scegliere anche voi per creare nel vostro giardino un angolo con tanto di pianta rampicante perenne.

Naturalmente, come accade per tutte le altre piante, anche questa necessita di alcune attenzioni, così da rendere migliore la sua crescita ed ottenere una pianta al massimo della sua forma. Ma scopriamo insieme che cosa richiede la Dipladenia Sanderi!

Iniziamo parlando dell’esposizione: tutte le piante esotiche necessitano di una collocazione che permetta loro di prendere il giusto calore, quindi vi consigliamo di sistemare la vostra Dipladenia Sanderi in una zona del giardino luminosa, ma allo stesso tempo dovrà essere uno spazio in cui il sole arriva nelle ore più fresche della giornata.

Per quanto riguarda l’irrigazione, invece, preoccupatevi che la pianta possa ricevere l’acqua in modo regolare, soprattutto durante la primavera e l’estate, lasciando il vostro terreno sempre ben umido tra un’annaffiatura e la successiva. Con l’arrivo della stagione invernale, l’acqua dovrà esser ridotta.

Sempre insieme all’acqua dovrete fornire del fertilizzante liquido, diluendolo per un paio di volte al mese, durante la stagione più calda dell’anno; in questo modo, la vostra pianta riuscirà a trovare il giusto nutrimento e potrà crescere bene, proponendo anche meravigliosi fiori rosa. Infine, preoccupatevi del terreno: quest’ultimo dovrà essere ricco e ben drenato e inoltre dovrà essere composto in prevalenza da terriccio fertile, torba e sabbia.

Con queste poche dritte, vi ritroverete a rendere il vostro giardino davvero incantevole!


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