Archivio di febbraio 2013

La concimazione delle rose

domenica, 24 febbraio 2013

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Prendersi cura delle proprie rose è molto importante e altrettanto è farlo con la giusta attenzione, conoscendo proprio i tipi di concimi che si possono utilizzare per questa pianta.

Sia che tu abbia delle rose in vaso che in giardino, dovrai imparare la differenza tra i diversi tipi di concimazione poiché in questo modo potrai garantire una vita più lunga alle tue piante.

La necessità di intervenire con la concimazione nasce dall’esigenza di fornire alla propria pianta la giusta quantità di nutrienti per la sua crescita.

Durante un anno intero, le rose richiedono due volte la concimazione: la prima concimazione è da farsi in primavera, mentre che la seconda è da collocarsi nel periodo autunnale. Altra cosa da tenere in considerazione è che il concime da utilizzare per il giardino sarà diverso da quello da usare per le rose coltivate in vaso.

Per le rose in vaso, difatti, sarà indispensabile usare un concime di tipo inorganico sia in primavera che in autunno, mentre che per quelle coltivate in giardino sarà necessario intervenire con un tipo chimico durante la primavera, mentre che per l’autunno si opterà con un chimico bilanciato misto di stallatico.

Naturalmente, il concime chimico dovrà contenere al suo interno il numero bilanciato di nutritivi, altrimenti si rischierà di somministrare qualcosa di sbagliato alla pianta. Ad esempio, l’azoto è utile per favorire lo sviluppo di foglie e rami della pianta, ma in dose eccessive potrebbe rendere troppo debole la pianta contro malattie e periodi di siccità.

Il fosforo, invece, aiuta la pianta ad aumentare il numero dei fiori ed il loro profumo, ma una quantità eccessiva potrebbe causare un mancato assorbimento. Infine, il potassio rende più robusta la pianta e dona fiori dai colori più accesi.

I fiori e la prolungazione delle fioriture

sabato, 16 febbraio 2013

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Il momento della fioritura è senz’altro quello migliore da osservare durante l’intero anno e potrebbe esser veramente molto bello poter osservare questo fenomeno almeno per un periodo più prolungato. Vi piacerebbe se ciò potesse esser possibile? Diciamo che è possibile prolungare la fioritura delle piante solo attraverso delle attenzioni speciali e delle cure specifiche che dovrete mettere in atto.

Il consiglio che vi regaliamo oggi vi potrà tornare utile soprattutto se possedete dei fiori in vaso come garofani, margherite o altri tipi di fiori che molto spesso rischiano di trovarsi più con foglie e pochi fiori peraltro privi di colore vivace.

Non è necessario fare nulla di complicato, ma la dote fondamentale per riuscire nell’intento è di avere costanza nell’effettuare alcune cose e gestire correttamente la cura della pianta.

La prima cosa riguarda le annaffiature: durante la stagione estiva le piante hanno necessità di essere abbeverate con una frequenza maggiore rispetto alla stagione invernale; dunque, ricordatevi di non far soffrire mai le vostre piante per quanto riguarda l’acqua, ma non dimenticate neppure che le piante non devono esser bagnate se si trovano sotto la luce diretta del sole poiché la stessa potrebbe bruciarsi.

Un altro gesto molto importante è l’eliminazione di fiori e fiori secchi della pianta: in questo modo, si evita che il resto della pianta possa appassire; quest’opera di pulizia permetterà anche agli altri rami e fiori di beneficiare di maggiore luce. Per eliminare fiori e foglie non usate forbici ma solo le mani.

L’arredamento dei negozi di fiori

sabato, 9 febbraio 2013

arredamento-negozio-fiori

L’importanza per l’arredamento di un negozio specializzato nella vendita di prodotti floreali è sicuramente rilevante, poichè questo perché non solo attirerà maggiormente lo sguardo del cliente, ma anche perchè lo metterà a proprio agio.

Se sei un fiorista e possiedi il tuo negozio di omaggi floreali saprai sicuramente che, nel tuo settore, l’estetica conta veramente tanto: non parliamo solo della bellezza dei fiori, bensì anche della stessa boutique che non dovrà sembrare un ambiente cupo, bensì uno spazio luminoso ed accogliente dove le persone possono guardare e scegliere i propri fiori con tranquillità.

Dunque, progettare ed arredare nei migliori dei modi uno spazio vendita significa avere sin da subito un ottimo rapporto con il cliente e, inoltre, permette anche di mettere in giusta luce le proprie piante, fiori e composizioni floreali.

Ma cosa non può mancare all’interno di un fioraio e quali sono quegli elementi che possono dare il giusto tocco ad un negozio di questo tipo? Per prima cosa, sarà indispensabile dare un colore vivo al negozio: evitate colori scusi sui muri che non solo appesantiscono l’occhio del cliente che entra, ma rischiano anche di mettere in cattiva luce lo spazio commerciale.

Dotate il vostro negozio con diversescaffalature, utili per adagiare le ultime proposte in fatto di fiori e piante; non dimenticatevi, poi, di dedicare due spazi per la proposta di vasi da appartamento e terre/concimi e prodotti d’ogni genere per la cura della pianta. In questo modo, una persona che viene ad acquistare fiori recisi o piante presso la vostra boutique di fiori potrà chiedervi qualche dritta.

Infine, cosa non assolutamente da non trascurare, collocare un piccolo album oppure monitor dove sistemare delle fotografie in cui metterete a disposizione del cliente gli esempi di composizioni floreali o gli addobbi per una cerimonia particolare. In questo modo, i vostri clienti potranno apprezzare il gesto ed ammirare come lavorate.

Nel complesso, quindi, possiamo dire che il giusto arredamento per un negozio di fiori sarà utile per rafforzare la propria immagine su questo mercato – che si presenta sempre di più competitivo – e per “coccolare” i propri clienti quando sono all’interno del vostro spazio commerciale.

 


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